utenti collegati

Antiossidanti

I semi di Chia possiedono alti livelli di antiossidanti

Gli antiossidanti combattono l'invecchiamento e il danneggiamento sia nei cibi che negli esseri viventi. Studi epidemiologici indicano che un largo consumo di cibi e bevande ricchi di antiossidanti possono proteggere contro le cardiopatie, ictus, cancri polmonari e allo stomaco. Inoltre, c'è una dimostrazione crescente che indica che molte altre malattie come artriti, danneggiamenti al sistema immunitario e disfunzioni al cervello, sono il risultato di un danneggiamento causato dai radicali liberi.

I semi di Chia possiedono alti livelli di antiossidanti. Quelli più importanti contenuti nella chia sono l'acido clorogenico, l'acido caffeico, la quercetina ed il caempferolo. E' stato dimostrato che i flavonoli inibiscono l'aggregazione di piastrine, l'ossidazione dei lipidi, e l'emergenza di malattie infiammatorie e cancro.
(Fonte: www.chiacorp.com)

    • Acido clorogenico: è dotato di un notevole potere antiossidante e si presta a diventare uno dei più innovativi principi attivi. La scoperta più importante fatta è la capacità dell'acido clorogenico di intervenire nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, per azione specifica sulle reazioni di gluconeogenesi e glicogenolisi epatica.
      Dotato di un notevole potere antiossidante si presta a diventare uno dei più innovativi principi attivi.
      (Fonte: www.calvizie.net)
    • Acido caffeico: è una sostanza di natura fenolica contenuta in molti alimenti di origine vegetale, come frutta e verdura, e in diverse erbe, compreso il caffè.
      L'interesse nutrizionale per l'acido caffeico deriva dalle sue benefiche proprietà antiossidanti. Dal momento che i radicali liberi partecipano allo sviluppo di malattie croniche importanti, come quelle cardiovascolari ed il cancro, il consumo di alimenti o integratori ricchi di acido caffeico e di altri composti fenolici espleta, potenzialmente, un ruolo protettivo nei confronti di queste patologie.
      (Fonte: www.my-personaltrainer.it)
    • Quercetina: è una molecola antiossidante che è contenuta in alimenti molto diffusi sulle nostre tavole: nelle cipolle, nei capperi, nel tè verde, nelle mele, nell’uva, nel vino rosso, nel sedano.
      La quercetina rientra a pieno titolo nei fitochimici, molecole di origine vegetale che sono capaci di attività chemio-preventiva. Proprio per questo non si esclude che possa essere utilizzata nella prevenzione e nella cura delle leucemie. A differenza di molte altre molecole del genere, pare essere meglio tollerata dall’organismo in termini di tossicità, anche in dosi elevate, malgrado si rivelino necessarie ulteriori sperimentazioni.
      (Fonte: www.medicinalive.com)
  • Caempferolo: alcuni studi epidemiologici hanno individuato un'associazione positiva tra il consumo di alimenti contenenti caempferolo e un ridotto rischio di sviluppo di diversi disturbi come cancro e malattie cardiovascolari. Numerosi studi preclinici hanno dimostrato che il caempferolo ed alcuni suoi glicosidi possiedono una vasta gamma di attività farmacologiche, tra le quali antiossidanti, antinfiammatorie, antibiotiche, antitumorali, cardioprotettive, neuroprotettive, antidiabetiche.
    (Fonte: www.wikipedia.org)

null