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La maca

L’elevato contenuto di ferro e vitamina B12 stimola la produzione dei globuli rossi

La Maca cresce spontaneamente in Perù a 3000-4200m di altitudine, resistendo alle condizioni climatiche estreme delle regioni Andine dove vive spontaneamente in balia dell’escursione termica: sembra che si serva di un particolare meccanismo di autoprotezione che ha sviluppato in molte migliaia di anni. E’coltivata sin dal 1600 a.C. come pianta annuale e biennale ed ha la caratteristica di impoverire fortemente il terreno di coltivazione.
La Maca nera è considerata la più attiva nella produzione dell’energia ed il suo gusto può essere sia dolce, che leggermente amaro.
La Maca rossa si è dimostrata clinicamente attiva nel ridurre la dimensione della prostata.
Con l’arrivo dei conquistatori spagnoli la Maca fu conosciuta anche in Europa, dove venne apprezzata soprattutto per l’effetto positivo sulla fertilità e per le sue proprietà afrodisiache.
A partire dagli anni 1960-70 la radice di Maca è stata impiegata in medicina con un protocollo scientifico più rigoroso, ed è attualmente apprezzata per le sue capacità di determinare un generale stato di benessere psico-fisico, che le attribuisce nell’alimentazione moderna l’appellativo di ginseng peruviano.

Classificazione Cronquist
Nome Botanico:
LEPIDIUM MEYENII: Angiosperms-Eudicots Rosids
Ordine: Brassicalesc
Famiglia: Brassicacee/Crucifere
Genere: Lepidium
Specie: L. Meyenii

 

Caratteristiche
La Maca rientra tra le piante adattogene, cioè capaci di aumentare le resistenze dell’organismo. La Maca lavora a livello neuroendocrino presentando una struttura biochimica simile a quella del nostro PREGNENOLONE, sostanza prodotta all’interno delle nostre cellule mediante le ghiandole surrenali, ma anche dalla pelle, testicoli, Ovaie e in grande quantità dal sistema nervoso.
Prodotto ricco di carboidrati, proteine, aminoacidi e nutrienti essenziali. Il prodotto è considerato utile per incrementare l’energia, il vigore fisico e mentale con effetti antistress ed energizzanti. E’
particolarmente indicato per contrastare la fatica cronica e mentale. La Maca ha un diffuso utilizzo nel trattamento dell’impotenza maschile e nei disordini mestruali nel pre e post-menopausa.

Costituenti fitochimici
Alcaloidi, Beta-ecdysone, p-metossi-benzil isotio-cianato.
Vitamine (A,B1,B2, B12,C,D,E) e flavonoidi Aminoacidi e acidi grassi essenziali
Minerali (Calcio, fosforo, ferro, iodio, magnesio, potassio, rame, zinco)
Steroli (stigmasterolo, sitosterolo, campesterolo, ergosterolo)
Tannini
Proprietà ed applicazioni Nutriceutiche

Attività immunostimolante

La Maca è nota per il suo potere adattogeno: aumenta le resistenze specifiche dell’organismo contro lo stress psico-fisico e diverse infezioni patologiche (come ad esempio la tubercolosi), ottimizza il metabolismo energetico cellulare e normalizza le funzioni fisiologiche, ristabilendo l’omeostasi. Prerogativa dell’adattogeno, inoltre, è l’assoluta sicurezza, non presenta cioè effetti tossici o collaterali indesiderati.

Attività anti-tumorale
Il contenuto in glucocinolati del tubero, associato alla presenza di diversi alcaloidi e steroli,  conferisce alla Maca effetti terapeutici nel trattamento del tumore al seno, alla prostata e in alcuni tipi di tumore allo stomaco, ma in questo caso l’assunzione deve avvenire sotto stretto controllo medico. Studi scientifici condotti sugli animali dimostrano che gli isotiocianati, derivanti dalla degradazione dei glucocinolati presenti nella Maca, sono in grado di abbassare l’incidenza del tumore al seno indotto dal trattamento con noti carcinogeni.

Attività anti-invecchiamento
L’assunzione della Maca aiuta a ritardare i processi dell’invecchiamento. Grazie all’apporto di vitamine antiossidanti (vit. A, C, E), flavonoidi, acidi grassi essenziali, fosforo ed oligoelementi in
genere, la radice della Maca possiede straordinarie virtù energizzanti, contribuendo al mantenimento del vigore fisico, compreso quello sessuale, e della lucidità mentale. Inoltre l’assunzione costante della Maca previene l’incanutimento e la caduta dei capelli, stimolandone la crescita, incrementa il grado di idratazione della pelle e la tonicità dei tessuti.

Attività anabolizzante
Per il suo contenuto in steroli quali il b-ecdisone, la Maca costituisce un’alternativa naturale e sicura
agli anabolizzanti. Body builders, atleti e sportivi, confermano che la sua assunzione non solo incrementa la forza e la resistenza fisica, ma contribuisce anche allo sviluppo della massa muscolare  e incrementa la densità ossea.
La radice della Maca apporta alti livelli di calcio e sali minerali in genere in forma facilmente assorbibile. La sua assunzione, quindi, è consigliabile quando il fabbisogno di questi elementi
aumenta, ad esempio durante la crescita, la gravidanza, l’allattamento e la menopausa. Si è inoltre rivelato utile per accelerare la guarigione delle fratture e nel trattamento delle patologie legate al
decremento della densità ossea, quali decalcificazione e osteoporosi.

Coadiuvante nel trattamento delle anemie
L’elevato contenuto di ferro e vitamina B12 stimola la produzione dei globuli rossi, rendendo la
Maca un valido coadiuvante nel trattamento delle anemie di modesta e media entità.

Regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisario
L’attività adattogena della Maca si esplica in modo particolare a livello della regolazione dell’attività endocrina, specie quella sotto il controllo dell’asse ipotalamo-ipofisario. Per questo motivo, la Maca trova impiego nel trattamento di molte disfunzioni ormonali legate alla sfera sessuale, e riguardanti la fisiologia sia maschile che femminile.

Attività afrodisiache e trattamento dell’impotenza
Studi clinici condotti da numerosi medici americani dimostrano che l’assunzione della Maca ha effetti positivi sulla vita sessuale di entrambi i sessi, incrementando la libido e migliorando le prestazioni sessuali. Inoltre si è rivelato estremamente efficace nel trattamento delle disfunzioni erettili e dell’impotenza maschile, sia che si manifesti come stato patologico, sia che insorga fisiologicamente con l’avanzare dell’età.

Trattamento della sterilità maschile e femminile
Da secoli la Maca è impiegata per aumentare le capacità riproduttive di uomini e animali. Oggi
esistono numerosi studi a riguardo:
Quattro alcaloidi isolati dalla radice della Maca, somministrati a ratti di entrambi i sessi, hanno dimostrato di incrementare l’oogenesi nelle femmine e la spermatogenesi nei maschi e gli stessi risultati sono stati raggiunti con l’assunzione della radice essiccata. Gli effetti su ovaie e testicoli compaiono già dopo 72 ore dalla somministrazione e non sono dovuti ad ormoni vegetali, ma all’azione dei suddetti alcaloidi sull’asse ipotalamo-ipofisario, che nella specie umana si ripercuote anche sui reni, sul pancreas e sulla tiroide.

Disfunzionalità ovarica e menopausa
I ginecologi americani prescrivono la Maca per regolare la funzionalità ovarica. In menopausa è preferito alla terapia ormonale sostitutiva, perché, al contrario degli ormoni esogeni, stimola
naturalmente le ovaie e le altre ghiandole endocrine a produrre gli ormoni di cui l’organismo ha
bisogno. E’ dimostrato che l’assunzione della Maca allevia in maniera significativa i sintomi tipici
che precedono e accompagnano la menopausa (vampate di calore, depressione, stanchezza,
tachicardia, costipazione, perdita di tessuto osseo e secchezza vaginale). In caso di menopausa l’uso precoce della Maca può consentire la ripresa di un ciclo mestruale regolare, mentre in seguito ad isterectomia, con o senza rimozione delle ovaie, fa registrare in breve tempo un incremento dei livelli ematici di estradiolo e un miglioramento delle condizioni generali: .
In base agli studi clinici si consiglia l’assunzione della Maca prima della menopausa, per mantenere le ovaie in buono stato ed ottenere in seguito maggiori effetti benefici.

Proprietà psico-fisiche
Studenti e manager possono trarne giovamento per superare momenti di stress psico-fisico.
In particolare gli impieghi possono essere:
-Stress psico-fisico (stati depressivi, alimentazione degli sportivi, studenti, anziani, ecc.)
-Fratture, decremento delle densità ossea
-Coadiuvante nel trattamento di alcuni tipi di tumore
-Coadiuvante nella cura dell’anemia
-Trattamento dell’impotenza maschile
-Trattamento delle disfunzioni ovariche, compresa la menopausa
-Trattamento della sterilità maschile e femminile
-Miglioramento dei problemi di attenzione e concentrazione dei bambini.

Dosaggi di impiego e tossicità
La dose di Maca da assumere giornalmente non è ancora stata standardizzata in modo rigoroso, e può variare in funzione delle esigenze personali. In media si consigliano da 5 a 20g di radice essiccata al giorno oppure 400 - 1000 mg di estratto secco. Benché non siano stati riscontrati effetti tossici veri e propri, esiste sempre la possibilità di rare reazioni allergiche in individui ipersensibili. L’uso della Maca, inoltre, richiede un’accurata valutazione medica in soggetti maschi con elevati livelli di PSA (antigene prostatico specifico) o con precedenti di cancro alla prostata, e in donne che abbiano avuto o siano a rischio di cancro al seno. E’ invece sconsigliato, a causa dell’elevato contenuto di iodio, in caso di ipertiroidismo. Il suo impiego deve avvenire sotto stretto controllo medico anche durante la gravidanza e l’allattamento.

Forme di impiego
La radice della Maca rientra da secoli nell’alimentazione delle popolazioni Andine, che la consumano fresca, in pietanze e bevande tipiche, o essiccata.
La radice secca può essere conservata molto a lungo, mantenendo pressoché inalterate le sue caratteristiche nutrizionali.
La polvere può essere reidratata (sciolta in acqua, in succhi di frutta, o mescolata ai cibi) o consumata in diverse forme: tavolette, capsule, compresse, ecc. Se si desidera utilizzarne l’estratto, un’infusione a freddo è ideale per non degradare le saponine presenti. La Maca gelatinizzata è molte volte più forte della polvere ottenuta dalla radice, ed è impiegata principalmente per uso terapeutico, medicinali e integratori.


Riferimenti
Accessed 2008/11/23: http://plants.usda.gov/java/profile?symbol=LEME19 Black, "http://www.skyfieldtropical.com/encyclopedia/maca/" Maca (lepidium peruvianum): Botanical Characteristics Gonzales GF, Miranda S, Nieto J, et al. (2005). "Red maca (Lepidium meyenii) reduced prostate size in rats". Reprod Biol Endocrinol. 3: 5. doi:10.1186/1477-7827-3-5. PMID 15661081. Skyfield Tropical: Free Online Botanical Encyclopedia "http://www.skyfieldtropical.com/encyclopedia/maca/" Maca (lepidium peruvianum): Botanical Characteristics Kilham,Christopher (2000). Tales from the MedicineTrail: Tracking Down the Health Secrets of Shamans, Herbalists, Mystics, Yogis, and Other Healers. [Emmaus PA]: Rodale Press. ISBN 1-57954-185-2. Valentova, K.; Ulrichova J. (2003). "Smallanthus sonchifolius and Lepidium meyenii - prospective Andean crops for the prevention of chronic diseases". La importancia de Lepidium peruvianum (“Maca”) en la alimentacion y salud del ser humano y animal 2,000 anos antes y desputes del Cristo y en el siglo XXI"Investigation of the Tuber Constituents of Maca (Lepidium meyenii Walp.)". Journal of Agricultural and Food Chemistry 50 (20): 5621–5625. doi:10.1021/jf020280x. PMID 12236688. Muhammad, I;.
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